Per sfruttare al meglio gli investimenti in macchine utensili altamente automatizzate e ottimizzare l’utilizzo degli impianti occorre pianificare turni serali e notturni non presidiati. Le funzioni di misura integrate nel processo creano le condizioni di sicurezza necessarie, in quanto permettono di controllare la posizione del componente e le dimensioni del grezzo. Indipendentemente dai cicli di misura implementati dal controllo macchina, è possibile integrare speciali controlli di qualità nel processo di lavorazione a garanzia di una produzione affidabile che non necessiti di riprese manuali. In particolare, si possono creare programmi CNC completi che, oltre ai percorsi di tornitura, fresatura e foratura, comprendano i cicli di misura necessari per consentire lavorazioni non presidiate della massima durata possibile sui centri di lavoro. Viene infatti eseguita una simulazione realistica di tutti i movimenti dei sensori di misura, degli utensili e delle macchine per verificare la totale assenza di collisioni.
Grazie all’integrazione del calcolo dell’origine nel programma CNC, i centri di lavoro possono iniziare a operare non appena terminato l’attrezzaggio. Il Job Manager Tebis permette di gestire i cicli di misura in funzione dell’origine, di calcolare automaticamente la rotazione del componente e di correggere all’occorrenza il punto di origine. Questo metodo evita l’errore umano e genera un processo affidabile e altamente automatizzato, con tempi di attrezzaggio più brevi.
È inoltre possibile controllare le dimensioni del grezzo. Se le misure superano i limiti di tolleranza della lavorazione, questa può essere interrotta anticipatamente per evitare rotture degli utensili, danni alla macchina o conseguenze peggiori.
Per la misura di geometrie regolari come fori, cilindri o tasche rettangolari, sono disponibili funzioni che permettono di verificare se il risultato della produzione rientri o meno nei limiti di tolleranza. Se gli elementi controllati presentano ancora un sovrametallo, la macchina utensile può avviare automaticamente una nuova lavorazione correttiva. Questa integrazione del controllo di qualità nel processo di produzione migliora il grado di automazione delle operazioni, riducendo i cicli di verifica e i tempi di lavorazione complessivi. È inoltre possibile memorizzare un file di protocollo nel controllo macchina.
Nella produzione di elettrodi, è spesso necessario realizzare una molteplicità di pezzi unici con requisiti di qualità particolari. Per evitare i possibili errori e i conseguenti tempi di correzione, una buona soluzione è quella di integrare completamente i controlli di qualità nel processo. A questo scopo, Tebis offre la possibilità di creare percorsi di misura basati su template per le aree specifiche dell’elettrodo che si desidera controllare. Il processo tiene conto automaticamente del gap definito. Per la cornice è addirittura possibile creare i percorsi di misura in modo completamente automatico. Vengono simulati tutti i movimenti dei sensori di misura e della macchina per verificare la totale assenza di collisioni. È anche possibile collegare direttamente una o più macchine di misura, in modo da poter eseguire in qualsiasi condizione il confronto tra le geometrie CAD e quelle dell’elettrodo finito. Tebis trasmette quindi direttamente i risultati di misura come valori di correzione per il processo di erosione.