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Description

    Novità ed espansioni utili

    Rassegna delle novità CAD e CAM

    La nuova tecnologia di base parametrico-associativa, la guida all’uso logica e intuitiva e le maggiori possibilità di automazione dei processi di produzione sono le caratteristiche distintive di Tebis 4.1. 
    Inoltre, Tebis 4.1 offre numerose funzioni nuove per agevolare le attività di lavoro quotidiane. Qui sono riassunte tutte le novità e le espansioni della versione. 
     
    Rassegna delle novità e delle espansioni
     
    • CAD – Progettazione 3D
    • CAD – Costruzione elettrodi
    • CAM – Automazione
    • CAM – Foratura
    • CAM – Fresatura
    • CAM – Tornitura
    • CAM – Lavorazioni meccaniche
    • CAM – Pianificazione del lavoro
    • CAM – Taglio laser e rifilatura

    CAD – Progettazione 3D

    Progettazione rapida e flessibile grazie alla tecnologia parametrico-associativa

    La nuova tecnologia parametrico-associativa alla base del sistema è studiata in modo specifico per le esigenze delle aziende manifatturiere di oggi. In altre parole, è la soluzione ideale per tutte le aziende che hanno l’esigenza di progettare o preparare velocemente e in sicurezza diverse varianti dello stesso componente, che ricevono più volte dati simili di partenza dai clienti o che si trovano spesso a dover gestire in corso d’opera

    Vantaggi della nuova concezione del sistema

    • Robusto sistema ibrido CAD con tecnologia combinata per superfici e solidi
    • Progettazione aperta alle variazioni
    • Preparazione e adattamento rapido di dati standardizzati per il processo CAM
    • Template CAD per l’esecuzione semplice e veloce di attività ricorrenti
    • Posizionamento rapido e flessibile dei sistemi di bloccaggio
    • Costruzione integrata degli elettrodi a supporto dell’automazione del processo

    CAD – Costruzione elettrodi

    Costruzione di elettrodi integrata come base per l’automazione del processo di elettroerosione

    Costruzione di elettrodi veloce e affidabile: la nuova struttura ad albero CAD permette di creare e gestire i progetti di elettrodi con un approccio orientato agli oggetti. Il grande vantaggio è che il componente e l’origine possono essere memorizzati una sola volta nel progetto – tutti gli elettrodi all’interno di quel progetto faranno quindi riferimento al medesimo componente e alla stessa origine. Rimane naturalmente la possibilità di adattare interattivamente le condizioni a livello di singoli elettrodi. 

    È inoltre possibile creare automaticamente più elettrodi geometricamente identici e riunirli in una sola famiglia. Se ad esempio per la sgrossatura e la finitura sono richiesti elettrodi geometricamente identici con gap differenti, la loro costruzione può essere gestita con un semplice clic.

    Inoltre, una pratica funzione di filtro permette di selezionare grezzo e supporto in funzione dell’elettrodo. Il grezzo si orienterà quindi automaticamente alle superfici di erosione.

    Anche i programmi di produzione e misura possono essere gestiti direttamente attraverso la struttura ad albero, compresa la documentazione e il trasferimento delle informazioni sugli elettrodi.

    CAM – Automazione

    Guida all’uso semplice e intuitiva

    Complesso non significa complicato: a fronte del continuo aumento delle esigenze delle aziende manifatturiere, è ancora più importante che il software CAD/CAM offra una soluzione adatta per tutte le attività produttive restando, allo stesso tempo, semplice e intuitivo da utilizzare – esattamente come Tebis 4.1.  

    Caratteristiche della nuova interfaccia utente

    • Nuova struttura ad albero con vista completa sugli elementi CAD e accesso rapido alle informazioni CAM
    • Job Manager e NCJob: sono sufficienti pochi clic per realizzare un programma CNC 
    • Browser con tecnologia Touch per la sincronizzazione immediata con team e clienti

    Modifica semplice e veloce della sequenza di lavorazione

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    Modifica successiva della sequenza di lavorazione
    Pratico e sicuro: se si collegano più feature con la funzione “Cut”, la sequenza di selezione dà origine alla sequenza di lavorazione. Grazie alla nuova funzione “Sequence”, questa sequenza può ora essere modificata in un momento successivo. Le aree gap saranno adattate automaticamente.
    In questo modo, la sequenza di lavorazione può essere modificata anche con gruppi di feature esistenti.  

    Programmi CNC flessibili con schema dei fori

    Per gestire le modifiche alle lavorazioni di foratura che non vengono comunicate tramite dati 3D è possibile generare programmi CNC con schema dei fori. È stata inoltre ampliata la scelta degli elementi nella lavorazione con feature, offrendo la possibilità di selezionare più feature nello stesso piano e con lo stesso approccio usando le medesime dimensioni e lo stesso NCSet. Il percorso utensile risultante viene quindi generato secondo lo schema dei fori, offrendo la possibilità di adattare le posizioni di foratura sul controllo macchina.

    Riconoscimento automatico della profondità pilota

    La lavorazione di fori e tasche regolari è ora più semplice. Inoltre, durante la scansione delle feature è possibile calcolare automaticamente le profondità di lamatura che non iniziano da una superficie planare e applicare il valore risultante come profondità pilota. Nei casi in cui la profondità di lamatura non può essere determinata automaticamente, la funzione “Automazione/RuledEdit/Pilot” consente di stabilire una profondità pilota per singole feature sulla base di una superficie elemento. La lavorazione dei fori e delle tasche regolari con i template NCSet, che permette un un processo di calcolo automatico e sicuro, .

    CAM – Foratura

    Foratura comoda e veloce di più sezioni

    Una soluzione ottimale per la produzione in serie: la funzione “Foratura a sezioni” permette di realizzare automaticamente fori a più diametri e di definire profondità e valori di taglio differenti per ognuno. La funzione “Unisci feature di foratura” è stata rielaborata per preparare i fori per la lavorazione.
    La funzione “Foratura a sezioni” sostituisce la precedente funzione “Crea percorso utensile per foratura profonda” (MDEEP).

    È particolarmente adatta per la produzione di punti di saldatura in cui spesso è necessario realizzare alesature in più piastre notevolmente distanziate. Trova utile impiego anche nella costruzione di gruppi macchina, ad esempio quando occorre alternare sezioni piene e aree vuote nelle guide dei cuscinetti.
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    Foratura a sezioni e Unisci feature di foratura

    CAM – Fresatura

    Riduzione al minimo delle aree di materiale residuo durante la sgrossatura

    Eliminazione delle aree di materiale residuo
    In base alla situazione di produzione, in fase di sgrossatura è ora possibile usare i filtri “Off”, “Leggero”, “Medio” e “Forte” per limitare le possibili aree di materiale residuo o eliminarle completamente. Scegliendo l’opzione “Off”, tutte le aree di materiale residuo vengono lavorate per ottenere un sovrametallo costante. Il tempo di lavorazione viene prolungato di conseguenza. Scegliendo l’opzione “Forte”, le aree di materiale residuo relativamente piccole vengono escluse dalla lavorazione. Potranno essere lavorate successivamente, ad esempio durante la ripresa di sgrossatura, con un utensile più piccolo. Le opzioni “Leggero” e “Medio” offrono soluzioni intermedie. 

    Fresatura sicura con valutazione della testa macchina

    Calcolo rapido dei percorsi utensile senza collisioni: in caso di possibili collisioni con la testa macchina, le aree di fresatura vengono automaticamente ridotte o escluse dalla lavorazione durante il calcolo CNC.

    Questo assicura un alto grado di affidabilità del processo e consente un enorme risparmio di tempo: infatti, senza la riduzione automatica delle aree di fresatura, è necessario correggere manualmente la collisione e quindi ricalcolare la lavorazione. Con la riduzione delle aree di fresatura, ogni operazione viene eseguita con l’utensile più corto possibile realizzando condizioni di taglio ottimali.

    Lavorazione efficiente di superfici piane

    Nella lavorazione di superfici planari parallela agli assi con le funzioni “Fresatura 2.5D / Sgrossatura superfici planari” o “Fresatura 2.5D / Finitura fondo superfici planari”, la ripartizione delle passate viene ora calcolata a partire dai fianchi. La sequenza dei percorsi può iniziare a scelta dall’esterno o dall’interno. Inoltre, è possibile lavorare le aree strette risultanti con un singolo percorso definendo liberamente l’offset centrale

    Lavorazione verticale dei profili con correzione raggio attiva

    Per la fase di finitura della lavorazione dei profili è ora disponibile una nuova strategia per la fresatura a tuffo, che può essere combinata con la sgrossatura in un NCJob ed eventualmente con la correzione del raggio per ottenere un processo di finitura ottimizzato.

    Lavorazione di profili con esclusione automatica delle collisioni

    Nella lavorazione di profili a Z variabile è possibile evitare le superfici di arresto. L’utensile può deviare verso l'alto rispetto alla superficie di arresto con un angolo definibile liberamente, superare la geometria di arresto con il sovrametallo impostato e tornare quindi ad abbassarsi. Questo consente di sfruttare l’intera lunghezza del tagliente anche in condizioni difficili in termini di geometria e serraggio.

    Processi più veloci con valori di offset separati

    Per applicare sovrametalli differenti nella sgrossatura di aree piane e inclinate è possibile impostare un sovrametallo aggiuntivo assiale o radiale, che viene sommato a quello già definito. Questo consente, ad esempio, di procedere direttamente alla finitura delle aree piane mentre le aree inclinate sono ancora alla fase di lavorazione precedente. Per evitare che l’utensile penetri troppo in profondità sui fianchi inclinati si possono definire aree con sovrapposizione negativa.

    Ripresa veloce e sicura delle riprese raggi

    La profondità massima di asportazione del materiale dalle riprese raggi può essere determinata automaticamente. Il valore viene calcolato individualmente per ogni area di ripresa affinché tutte vengano lavorate in modo completo. La lavorazione risulta veloce e affidabile anche con gli utensili più piccoli impiegati nel ciclo di lavoro.

    Superfici di qualità impeccabile con la lavorazione “da 3 a 5 assi”

    La strategia di prevenzione delle collisioni “da 3 a 5 assi” permette di realizzare superfici ottimali. Quando vi sono percorsi adiacenti, le posizioni degli assi di rotazione vengono ora sincronizzate in modo più efficiente, con applicazione uniforme del nuovo approccio anche negli angoli. Grazie alla nuova funzione di analisi interattiva, durante il calcolo è possibile valutare l’angolo di inclinazione dell’asse A/B, l’angolo di rotazione dell'asse C, la variazione angolare per ogni percorso e la corsa in altezza.

    CAM – Tornitura

    Gestione migliorata dei valori di taglio per gli utensili di tornitura

    Per consentire un utilizzo ancora più efficiente degli utensili di tornitura, ora è possibile specificare anche per questi utensili una profondità di taglio (ap) dipendente dal materiale. I valori impostati vengono acquisiti automaticamente nella tornitura dei profili e nelle lavorazioni verticali, rendendo possibile l’impiego di valori di taglio ottimali per ogni gruppo macchine, ogni materiale e ogni tipo di lavorazione. 

    Elaborazione affidabile dei programmi di tornitura con mandrini

    Per le lavorazioni di tornitura, le collisioni con il mandrino possono essere escluse già in fase di calcolo. Che la macchina utilizzi una torretta o una testa, in caso di possibili collisioni le aree da lavorare vengono limitate in modo da evitarle. L’elaborazione dei programmi CNC risulta così veloce e affidabile anche in caso di lavorazioni complesse

    CAM – Tecnologia macchine

    Trasferimento più agevole del componente tra mandrino principale e contro-mandrino

    Per i centri di lavoro con mandrino principale e contro-mandrino, il Job Manager di Tebis offre ora un metodo semplice, comodo e completo per il trasferimento del componente dall’uno all'altro. Il passaggio può avvenire indifferentemente a mandrino fermo o in movimento, con applicazione della sincronizzazione angolare corrispondente. Poiché la libreria Unità e il setup del Job Manager di Tebis contengono informazioni complete su lunghezza del componente, profondità di posizionamento, lunghezza del mandrino e movimento del pezzo, tutti i valori possono essere acquisiti automaticamente  senza alcuna complicazione. Se necessario, il trasferimento del componente può essere associato a operazioni di troncatura e caricamento della barra. Il trasferimento automatico del pezzo, che può essere rappresentato con assoluta fedeltà nella simulazione, assicura una lavorazione comoda e affidabile su entrambi i mandrini del centro di lavoro, consentendo di sfruttare efficacemente i mezzi di produzione per ottimizzare l’utilizzo delle macchine e ottenere una maggiore flessibilità.

    Gestione flessibile dei centri di lavoro

    Attraverso gli elementi di configurazione delle macchine virtuali è possibile definire parametri d’uso specifici per ogni macchina e controllare le operazioni del centro di lavoro per mezzo di macro dedicate. La definizione dei parametri può avvenire mediante campi di selezione o con l’inserimento diretto dei valori desiderati. È possibile definire, ad esempio, le condizioni per la misura degli utensili, le modalità di posizionamento e orientamento tra i percorsi utensile e altri parametri. Si ha così la possibilità di definire direttamente nel Job Manager un grande numero di dettagli sulla lavorazione. 

    Maggiori possibilità di lavorazione con gli assi di rotazione liberi

    In caso di collisioni o problemi di finecorsa che possano essere evitati con una diversa rotazione della testa, è possibile usare la configurazione cinematica delle macchine virtuali per impostare l'asse di rotazione con l’angolo di libertà del valore desiderato. La posizione selezionata per la macchina verrà mantenuta durante il ricalcolo degli NCJob. 

    CAM – Pianificazione del lavoro

    Libreria di sistemi di bloccaggio per una produzione ancora più affidabile

    La nuova libreria di sistemi di bloccaggio integra le collaudate librerie di processo Tebis.

    I vantaggi:
    • Creazione e gestione di elementi di bloccaggio e assiemi di serraggio
    • Interfacce per l’importazione diretta di dati esterni del produttore, come elementi di bloccaggio e assiemi, con possibilità di utilizzo immediato
    • Adattamento rapido delle condizioni di serraggio all’attività di produzione concreta
    • Posizionamento facile
    • Verifica automatica della fattibilità
    • Attrezzaggio virtuale con piena corrispondenza alla macchina reale
    • Processi di attrezzaggio semplificati in sala macchine

    Trasformazione sicura dei percorsi utensile

    Percorso utensile trasformato simmetricamente
    Durante il trasferimento degli NCJob, comprese le relative operazioni di riproduzione simmetrica, traslazione, rotazione e scalatura, è ora possibile determinare se durante la trasformazione l’NCJob debba essere ricalcolato, non debba essere ricalcolato inizialmente o se debba essere trasformato solo il percorso utensile senza ricalcolo dell’NCJob. Se si desidera creare rapidamente un percorso utensile trasformato simmetricamente, l’opzione “Trasformazione senza ricalcolo” permette di ottenere velocemente un risultato e di ridurre così drasticamente i tempi di programmazione. Il codice CNC e i relativi cicli macchina vengono adattati automaticamente alla direzione di lavoro del percorso utensile. Scegliendo l’opzione “Ricalcolo”, l’NCJob viene ricalcolato con gli elementi trasformati o selezionati. Scegliendo l’opzione “Nessun ricalcolo”, è possibile preparare l’NCJob e avviare eventualmente il calcolo in un momento successivo. 

     

    CAM – Taglio laser e rifilatura

    Spostamento semplice e incrementale dei percorsi

    È disponibile un metodo più semplice per correggere le lavorazioni già modificate nei processi di taglio laser e rifilatura, con possibilità di specificare in modo incrementale i valori di variazione dei percorsi. Si ottiene così un nuovo profilo di lavorazione che assicura un processo affidabile ed esclude possibili errori di immissione.