
LG TECHNOLOGY AEROSPACE S.R.L. è specializzata nella lavorazione meccanica ad alta precisione ed è un fornitore principale per una clientela di rilievo nei seguenti settori:
- Aerospaziale
- Aeronautico
- Automotive
- Racing e Motorsport
- Difesa
- Energia
- Nautica
- Idraulica
- Centri di ricerca sperimentale
È fornitore ufficiale da oltre 10 anni per Avio Aereo e per la General Electric Company. Inoltre, è membro del primo Cluster Aerospaziale della Regione Emilia-Romagna IR4I.
L.G. Technology Aerospace
Savignano Sul Panaro (Modena), Italia
Secializzata nella realizzazione di componenti complessi ottenuti da materiale pieno o da fusione
Articolo di Fabio Faveri - L'ammonitore - Marzo 2026
Interlocutore: Fabio Montanari Montanari, Responsabile Ufficio Tecnico L.G. Technology Aerospace.
Ho alle spalle oltre trent’anni di esperienza tra automotive e Aerospace, ma quando devi trasferire questo know-how ai tecnici più giovani, un CAM evoluto diventa fondamentale.
Con Tebis posso strutturare il processo in modo che chi ha meno esperienza venga guidato da strategie già consolidate, riducendo il rischio di errore.
Grazie alla simulazione e alla velocità di calcolo del software, già in fase di preventivo riusciamo a “costruire” virtualmente il pezzo, prevedendo criticità, fasi di lavoro e tempi. Questo ci permette di essereaffidabili verso clienti come Leonardo, Safran o GE Aviation.
Oggi abbiamo tutte le macchine simulate all’interno del CAM. Questo ci permette di andare in macchina con una sicurezza al 100%, evitando collisioni e problemi già in fase di programmazione.
Con Tebis lavoriamo con tolleranze di calcolo di uno o due millesimi. Altri software, per velocizzare i calcoli, arrivano a tolleranze di un centesimo o più. Il risultato è visibile: la superficie lavorata con Tebis è omogenea, pulita, senza segni. La differenza si vede a occhio nudo.
L'aerospace richiede precisione assoluta, materiali complessi e processi affidabili, dove competenze ed evoluzione digitale fanno la differenza. Operare nel settore Aerospace significa confrontarsi con un livello di complessità che va ben oltre la semplice esecuzione meccanica.
«L’aerospazio è uno degli ambiti più difficili in assoluto - spiega Fabio Montanari, responsabile dell’ufficio tecnico di L.G. Technology Aerospace -. Parliamo di materiali innovativi e tenaci, che devono garantire prestazioni e affidabilità per decenni. Le geometrie sono sempre più complesse, le tolleranze estremamente strette e ogni errore può compromettere l’intero componente».
Secondo Montanari, la difficoltà non risiede solo nella lavorazione in sé, ma nella capacità di prevedere e controllare ogni fase del processo.
«Non si tratta più della “scatola” di una volta. Oggi bisogna valutare peso, deformazioni, sollecitazioni, qualità superficiale, stabilità nel tempo.
Spesso ci troviamo a lavorare con cave profonde, pareti sottili, utensili lunghi e diametri ridotti, su materiali che tendono a deformarsi se sollecitati in modo non corretto».In questo contesto, l’esperienza dell’operatore resta determinante, ma deve essere supportata da strumenti digitali all’altezza. «Io ho alle spalle oltre trent’anni di esperienza tra automotive e Aerospace - osserva Montanari - ma quando devi trasferire questo know-how ai tecnici più giovani, un CAM evoluto diventa fondamentale.
Con Tebis posso strutturare il processo in modo che chi ha meno esperienza venga guidato da strategie già consolidate, riducendo il rischio di errore».
Un altro elemento chiave è la fase di preventivazione e pianificazione.
«Nel settore aerospaziale non basta dire se un pezzo è fattibile - prosegue Montanari-. Bisogna dimostrare come lo si realizza. Grazie alla simulazione e alla velocità di calcolo del software, già in fase di preventivo riusciamo a “costruire” virtualmente il pezzo, prevedendo criticità, fasi di lavoro e tempi. Questo ci permette di essere affidabili verso clienti come Leonardo, Safran o GE Aviation. Lavorare per l’Aerospace significa anche rispettarestandard rigorosi e certificazioni stringenti con tolleranze spesso al centesimo se non al millesimo».
La tecnologia non è mai neutra, è una scelta strategica che incide direttamente su qualità, affidabilità, tempi e sostenibilità del processo produttivo. È su questo terreno che si sviluppa la collaborazione tra Tebis, fornitore di soluzioni CAD/CAM/MES avanzate, e L.G. Technology Aerospace, azienda emiliana specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione per aeronautica, spazio e difesa.
L.G. Technology Aerospace ha sede a Savignano sul Panaro (Modena), nel cuore della Motor Valley italiana, e opera come fornitore primario per clienti di primo livello nei settori aerospaziale, automotive, racing e oleodinamica. Tebis, invece, è una realtà internazionale con casa madre in Germania e sede italiana a Rivoli (TO), specializzata nello sviluppo di piattaforme software integrate per la gestione dell’intero processo produttivo, dalla modellazione CAD alla simulazione e al CAM avanzato.
«Noi lavoriamo con componenti di alta precisione, spesso in materiali complessi e tenaci come Inconel, titanio e altre superleghe - spiega Fabio Montanari, responsabile dell’ufficio tecnico di L.G. Technology Aerospace -. La scelta di Tebis nasce proprio da qui: dalla necessità di gestire matematiche molto complesse e superfici difficili, con tempi di calcolo rapidi e una sicurezza totale sul percorso utensile».
Una collaborazione che dura da oltre vent’anni e che ha accompagnato l’evoluzione dell’azienda modenese da lavorazioni relativamente semplici a componenti aeronautici sempre più sofisticati. «All’inizio - prosegue Montanari - utilizzavamo altri software, ma non erano in grado di garantire affidabilità e qualità su lavorazioni complesse. Tebis ci ha permesso di fare un salto netto, soprattutto sulla qualità superficiale e sulla sicurezza delle lavorazioni».
Dal punto di vista di Tebis, la collaborazione con L.G. Technology Aerospace rappresenta un esempio concreto di come il software possa diventare un fattore abilitante della competitività industriale. «L.G. non produce solo pezzi singoli, ma anche piccole e medie serie - sottolinea Sergio Gila, responsabile commerciale di Tebis Italia, con oltre trent’anni di esperienza nel settore -. Uno dei punti di forza di Tebis è l’elevato livello di adattività applicativa nella realizzazione dei percorsi utensile, che consente di mantenere produzioni complesse all’interno di aziende italiane, rendendole sostenibili dal punto di vista economico».
Un aspetto centrale è la simulazione completa del processo produttivo. «Oggi - spiega Montanari - abbiamo tutte le macchine simulate all’interno del CAM. Questo ci permette di andare in macchina con una sicurezza al 100%, evitando collisioni e problemi già in fase di programmazione. È un cambiamento radicale rispetto al passato, quando l’operatore doveva presidiare costantemente la macchina durante il primo pezzo». Nel settore Aerospace, la qualità non è un’opzione ma un requisito imprescindibile.
«Con Tebis lavoriamo con tolleranze di calcolo di uno o due millesimi - afferma Montanari -. Altri software, per velocizzare i calcoli, arrivano a tolleranze di un centesimo o più. Il risultato è visibile: la superficie lavorata con Tebis è omogenea, pulita, senza segni. La differenza si vede a occhio nudo».
Un concetto ribadito anche da Sergio Gila: «Abbiamo costruito il cuore dei nostri algoritmi sulla qualità. Tebis è in grado di gestire errori cordali fino al decimo di micron senza penalizzare in modo significativo i tempi di calcolo. Questo consente risultati finiti eccellenti, sia nella meccanica di precisione che nello stampo».
La partnership guarda anche al futuro, a partire dal concetto di Digital Twin. «La riproduzione virtuale dell’officina - spiega Gila - ci consente di prevenire praticamente tutte le situazioni critiche prima di arrivare in macchina. È un passaggio fondamentale verso un manufacturing sempre più predittivo». Un percorso che si intreccia con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. «Stiamo lavorando da tempo su questi temi - aggiunge Gila - ma l’AI ha bisogno di dati strutturati e di qualità. Per questo stiamo affiancando i clienti anche nella gestione e organizzazione delle informazioni di processo».
Montanari guarda a queste evoluzioni con pragmatismo: «L’intelligenza artificiale potrà essere un grande aiuto, ma resta fondamentale l’esperienza umana. Il valore nasce dall’incontro tra un software evoluto e il know-how di chi lo utilizza».
Un ultimo aspetto riguarda la sostenibilità, intesa non solo in chiave ambientale ma anche industriale. «Se impiego meno tempo macchina, ho meno scarti, meno utensili usurati e meno energia consumata », osserva Montanari. In questo senso, l’adozione di Tebis ha prodotto benefici misurabili: i tempi di calcolo si sono ridotti di circa il 50%, mentre i tempi macchina hanno registrato una contrazione nell’ordine del 15%. Un miglioramento che si traduce in maggiore efficienza complessiva del processo e in una riduzione concreta di sprechi e rilavorazioni. A supporto delle aziende, Tebis affianca inoltre i clienti con un team di consulenti specializzati, che lavora sull’ottimizzazione dei processi produttivi e sull’adattamento del software alle specificità dell’officina. «Ottimizzare significa ridurre risorse, consumi ed errori.
La sostenibilità passa anche da qui: dalla qualità del software e dalla capacità di integrarlo in modo intelligente nel processo produttivo» conclude Gila.
Una collaborazione, quella tra Tebis e L.G. Technology Aerospace, che dimostra il valore dell’integrazione con la tecnologia digitale.