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    La digitalizzazione conquista la modelleria

    Digitalizzazione dei processi, digital twins, reverse engineering, prototipi funzionali, lavorazioni meccaniche speciali e MES: la modelleria è 4.0.

    Produrre pezzi unici e piccole serie sta diventando sempre più complesso. I componenti, gli utensili, le macchine e le tecnologie di produzione si evolvono alla velocità della luce mentre i tempi di consegna si fanno sempre più stringenti. Occorre pianificare, controllare, ottimizzare alla perfezione ogni passaggio.
    Nella modelleria si compiono i primi passi per l’industrializzazione e la produzione di un prodotto. Oggi, accanto al legno, nuove tecnologie e nuovi materiali sono protagonisti della digitalizzazione. Perché oggi più che mai l'imperativo è uno: se il mondo attorno corre sempre, tu devi essere più veloce. E non farti prendere.

    Società

    Modelleria Modenese

    Luogo

    Modena, Italia

    Attività principale

    MES ProLeiS - Progettazione, correzione e -deformazione superfici - Gestione dati di scansione - Features - Programmazione con Macchina Virtuale - Fresatura a 3 e a 5 assi continui - Foratura - Foratura profonda - Processi di calcolo nascosti - Misura

    Vantaggi
    • MES ProLeiS per la programmazione e il controllo della produzione
    • Programmazione CNC intelligente con tecnologie dei template
    • Verifica anticollisione in fase di programmazione
    • CAM a 3, 3+2 e 5 assi continui
    • Reverse engineering
    • Commesse sempre puntuali
    • Preventivazione semplificata
    Settore

    Produzione di modelli

    Industria automobilistica

    Motorsport

    Pubblicato

    2022

    Grazie a ProLeiS conosciamo tutto in tempo reale: ore di lavorazione, tempi di attraversamento commessa. Possiamo far fronte con maggiore immediatezza anche a guasti improvvisi, per esempio ridistribuendo il carico di lavoro su altre macchine, senza correre rischi di dimenticare o tralasciare qualcosa, come prima inevitabilmente si verificava. Di fronte alle urgenze possiamo reagire con totale cognizione di causa proprio perché sappiamo tutto su materiali, macchine e operatori. Template di lavorazione comprendenti i parametri relativi a macchine, stategie e utensili consentono di partire immediatamente con nuovi progetti: anche i neofiti possono entrare in attività importanti perché molte caratteristiche sono codificate. Si può passare da una macchina all’altra, standardizzando al massimo le lavorazioni: questa versatilità prima era sconosciuta. In realtà moltissime operazioni prima della digitalizzazione facevano perdere tempo prezioso, sempre con la preoccupazione di dimenticare qualcosa

    Andrea Morandi, Socio, Modelleria Modenese, Modena, Italia

    Modelleria Modenese: 60 anni di storia nel cuore della Motor Valley italiana

    Offrire un servizio completo per ottenere un prototipo evoluto, e funzionale: questo è l’imperativo di Modelleria Modenese, storica azienda che oggi spegne sessanta candeline, nata nel cuore di un’area in cui la passione per la meccanica e la motoristica è una caratteristica diffusa.
    Se all’inizio la sua produzione era basata esclusivamente sulla realizzazione di modelli in legno e metallo, ben presto si è specializzata in quello che è oggi il suo fiore all'occhiello: l'esecuzione di prototipi di ogni tipo e dimensione.
    Modelleria Modenese si è anche dedicata a produzioni speciali, arrivando fino alla progettazione e alla costruzione di stampi per la laminazione e la lavorazione del carbonio per auto, moto e imbarcazioni da competizione.
    L'azienda è oggi un vero punto di riferimento nel settore, specialmente nel campo delle corse. Si producono modelli e prototipi per i settori più svariati, dal racing alle macchine automatiche, dall'automotive al motorsport. Tra i clienti si annoverano le principali aziende automobilistiche di fama mondiale.

    Cinque assi, simulazione e librerie digitali 

    Modelleria Modenese nel corso della sua decennale presenza sul mercato ha sempre investito in tecnologie d’avanguardia. Se già negli anni ’80 erano utilizzate macchine a controllo numerico, sono gli anni ’90 a vedere l'introduzione del primo sistema CAD/CAM Tebis, già allora famoso per la facilità di programmazione di macchine fino a 5 assi. Quest’ultima strategia è stata via via affinata e oggi l’officina modenese la impiega intensivamente, sia quando occorre lavorare superfici complesse di stile con i 5 assi continui, sia quando il posizionamento 3+2 rende possibile portare a termine una lavorazione sulla stessa macchina con un unico staffaggio, abbattendo eventuali tempi di setup aggiuntivi e garantendo una precisione assoluta. Per arrivare a questo risultato però Modelleria Modenese si è impegnata in un rigoroso percorso di digitalizzazione completa dei suoi processi produttivi.

    Ci troviamo a gestire quotidianamente un parco macchine variegato e dalle elevate potenzialità, ma con i tradizionali turni diurni non riuscivamo a tenere il passo alle commesse più urgenti e ai repentini cambi di programma. Non avevamo alternative al non presidiato. Ma come fai ad andare in macchina di notte o nel weekend senza un’adeguata simulazione? Sarebbe una follia. Digitalizzare il nostro parco macchine, e digitalizzarlo alla moda Tebis, ovvero costruendo modelli virtuali che comprendessero geometrie reali e cinematiche, è stato il primo passo non solo verso il non presidiato, ma anche verso una programmazione più consapevole. Andare in macchina con percorsi rigorosamente testati contro le collisioni elimina non solo i rischi, ma anche le ansie. E programmare fin dall’inizio con impostazioni, utensili e piazzamenti appropriati sveltisce le operazioni. 

    Andrea Morandi, Socio, Modelleria Modenese, Modena, Italia

    Digitalizzare l'officina, organizzare le librerie e impostare la struttura all'inizio, una volta per tutte, è una procedura indispensabile; ci ha richiesto qualche sforzo, ma ne è valsa la pena. Abbiamo avuto un giovamento enorme, il flusso di lavoro è enormemente facilitato. Oggi non potremmo più farne a meno.

    Andrea Morandi, Socio, Modelleria Modenese, Modena, Italia

    I numeri parlano chiaro: per far andare d’accordo 10 centri di lavoro e altrettanti operatori CAM con commesse decisamente impegnative che arrivano senza preavviso e devono essere evase con tempi di attraversamento medio di 4 o 5 giorni al massimo è necessario standardizzare il più possibile, sia in termini di strategie che di scelta degli utensili. Ed è qui che la filosofia Tebis dei digital twins si è sposata alla perfezione con le necessità aziendali: innanzitutto sono stati digitalizzati fedelmente e catalogati in apposite librerie tutte le macchine - comprensive di geometrie reali e cinematiche - gli utensili, gli accessori e i sistemi di bloccaggio. E questo è stato il primo passo non solo verso il non presidiato, ma anche verso una programmazione più consapevole.

    Il secondo step è stato la digitalizzazione delle diverse tipologie di lavorazione racchiuse in template. Questo ha permesso di slegare completamente la qualità finale dalle condizioni contingenti di lavorazione: definendo delle sequenze logiche di lavorazione comuni a tutto l’ufficio CAM. Inoltre si sono ridotte drasticamente le possibilità di errore e si sono velocizzate le operazioni.

    Il MES entra in modelleria

    Ma l’attenzione di Modelleria Modenese non si è limitata al software CAD/CAM, rivolgendosi decisamente verso l’implementazione di una totale digitalizzazione, una vera e propria fabbrica 4.0. La soluzione ancora una volta è stata trovata in Tebis e nel suo sistema ProLeiS, un'applicazione capace di pianificare le commesse, supervisionare ogni attività, visualizzare l’avanzamento lavori, gestire il magazzino e tanto altro, sviluppata espressamente per le piccole e medie aziende come l’officina modenese. Essendo totalmente integrato con il CAM, il MES acquisisce tutte le informazioni per aggiornare la programmazione dell’attività in funzione dei tempi di lavorazione, mentre il modulo di acquisizione dati è collegato alla macchina utensile e riceve in tempo reale tutte le informazioni legate alla lavorazione, calcolando e aggiornando il monte ore/macchina. Un altro algoritmo può prevedere se in una determinata data ci sarà una sovrapproduzione, con conseguente necessità di prolungare i tempi di consegna o di rivolgersi a fornitori esterni, oppure di aumentare le ore giornaliere di lavoro.

    Siamo estremamente soddisfatti di ProLeiS, nonostante la sua introduzione sia stata di un certo impatto sull’organizzazione aziendale, dato che tutti gli operatori devono attenersi a precise regole. Ma oggi, dall’ingresso della commessa fino all’imballaggio per la spedizione, tutti conoscono le situazioni in corso senza indugi e incertezze, senza dove telefonare, chiedere a qualcuno che magari è fuori posto, andare fisicamente in un altro stabilimento, perdendo tempo inutilmente. Inoltre con l’accurata e veritiera raccolta dei dati, non soggetta a interpretazioni, il sistema offre strumenti di preventivazione per capire e affinare ogni fase. Per concludere, i nostri tempi di consegna sono certi, da qualsiasi postazione è possibile sapere esattamente cosa stiamo costruendo in un dato istante. Oggi nessuno in azienda potrebbe fare a meno di questa nuova organizzazione.

    Andrea Morandi, Socio, Modelleria Modenese, Modena, Italia

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