
La versione 4.1 è stata ufficialmente lanciata già da alcuni mesi e personalmente, anche in qualità di responsabile dell’implementazione, non posso che esprimere una grande soddisfazione. Nel mio team, nessuno vuole più fare a meno della 4.1. I miei collaboratori riferiscono che anche gli utenti, dopo una normale prima fase di adattamento, non vogliono più tornare indietro. D’altronde, più si lavora con Tebis 4.1, più ci si rende conto dei numerosi vantaggi che offre:
La versione 4.1 è stata ufficialmente lanciata già da alcuni mesi e personalmente, anche in qualità di responsabile dell’implementazione, non posso che esprimere una grande soddisfazione. Nel mio team, nessuno vuole più fare a meno della 4.1. I miei collaboratori riferiscono che anche gli utenti, dopo una normale prima fase di adattamento, non vogliono più tornare indietro. D’altronde, più si lavora con Tebis 4.1, più ci si rende conto dei numerosi vantaggi che procedure molto più strutturate, esecuzione più efficiente, routine automatizzate e più velocità nei processi di modifica. La maggiore vicinanza tra CAD e CAM comporta un enorme risparmio di tempo e semplifica anche l’inserimento di nuovi collaboratori.
Con Tebis 4.1 si aprono nuove possibilità per l’automazione e l’espansione delle attività, due aspetti che considero di grande importanza come presupposti essenziali per stare al passo con la trasformazione digitale del nostro settore e perseguirla con successo anche in futuro. Perché sono così entusiasta di Tebis 4.1 e lo consiglio? Questi sono i miei 5 motivi principali, con qualche esempio tratto dall'esperienza diretta.
Calcoli CNC di almeno il 15% più veloci, con un risparmio di tempo che a seconda del componente può arrivare anche al 25%. I miei colleghi hanno osservato questo progresso di Tebis 4.1 analizzando le diverse tipologie di componente. Riteniamo tutti che si tratti di un miglioramento considerevole e soprattutto che produca un impatto visibile nel lavoro quotidiano.
Le operazioni sui modelli CAD sono molto più veloci; alcuni colleghi di Tebis hanno studiato diversi esempi e hanno osservato un risparmio di tempo molto elevato, che a seconda della tipologia di componente può arrivare a superare il 50%. Benché si tratti di una stima percentuale, il fatto certo è che i modelli CAD e l'automazione di Tebis 4.1 fanno decisamente risparmiare tempo. Questo è un vantaggio soprattutto per i progettisti e i programmatori, che nella preparazione dei dati CAD non devono ripartire ogni volta da zero. E dove è necessario, ad esempio con i pezzi unici complessi, si può intervenire anche caso per caso. Ora è possibile automatizzare una serie di attività ripetitive di routine come l'analisi delle geometrie, la creazione di geometrie ausiliarie, la progettazione dei grezzi o il posizionamento dei sistemi di bloccaggio. Una volta che i modelli sono stati strutturati nella sequenza corretta, la preparazione dei dati può essere eseguita senza errori anche dai colleghi meno esperti.
Più visibilità, migliore tracciabilità e navigazione più veloce
La struttura ad albero, che offre una visione d’insieme immediata su tutte le attività, è oggi articolata in un ramo CAD e uno CAM. Il ramo CAD permette di risalire a tutti i passaggi dello sviluppo, mentre il ramo CAM presenta il job manager. Ad esempio, è possibile visualizzare gli elementi CAD e accedere immediatamente alle informazioni CAM oppure, viceversa, visualizzare direttamente nel ramo CAD l’elemento assegnato alla lavorazione CAM.
Trovo questo approccio particolarmente rilassante, perché elimina la necessità di visualizzare e nascondere i diversi layer o l'esigenza di sincronizzare più volte manualmente i layer e il job manager NC. Una caratteristica che trovo davvero comoda è la possibilità di lavorare con una sola struttura oggetto per diversi componenti simili. Basta importare un componente nella struttura perché tutte le sue caratteristiche vengano inserite automaticamente.
Software strutturato dall’impiego intuitivo
Per realizzare la nuova guida all’uso ci siamo basati sul processo logico dei progettisti e dei programmatori. I vantaggi pratici sono molteplici. Tra questi, uno che sento citare molto spesso riguarda la maggiore velocità di modifica delle strategie di fresatura, che permette di evitare l’inserimento ripetuto dei parametri. Un esempio: i parametri di sgrossatura di una superficie 3D possono essere acquisiti nella finitura 2,5D di una tasca mantenendo i valori di incremento laterale. Anche il passaggio di modulo tra lavorazioni a 2,5D, 3D e 5 assi è molto intuitivo.
Pianificazione ed esecuzione più efficiente dei processi di lavoro
La libreria di processo ampliata permette di gestire i sistemi di bloccaggio allo stesso modo degli utensili, risparmiando agli utenti il noioso processo di importazione o le lunghe procedure di costruzione. La funzione di filtro permette di modificare o combinare automaticamente gli elementi desiderati. Dalle singole prove effettuate è risultato che, con l’attrezzaggio virtuale di Tebis 4.1, il numero di clic si riduce circa del 50% rispetto ai metodi precedenti. Questo dato può variare da utente a utente, ma personalmente trovo molto positiva la riduzione dei passaggi e delle operazioni con il mouse.
La nuova libreria di sistemi di bloccaggio gestisce le morse o i sistemi di serraggio a punto zero come gemelli virtuali. Si tratta di un approccio particolarmente sicuro, perché vengono tenuti in considerazione tutti i dati importanti per una produzione sicura e veloce. Tebis 4.1 permette inoltre di posizionare automaticamente i sistemi di bloccaggio nel punto corretto in base a punti di connessione predefiniti. Tutto viene documentato direttamente, in modo che la produzione abbia il pieno controllo di tutte le condizioni di bloccaggio sulla macchina reale.
